I nostri dintorni...
i più bei monumenti storici e naturali del centro d'Italia

 

Cascata delle Marmore


La Cascata nacque per opera dell'uomo nel 271 a.C.; il console romano Manlio Curio Dentato fece scavare nella roccia un canale a cielo aperto lungo 2 km. facendo affluire le acque del fiume Velino sul fiume Nera sottostante. Dopo molteplici interventi, nel 1788 acquisì il suo aspetto definitivo, e cioè, dei tre salti per complessivi 165 m.
Attraverso dei percorsi guidati, è possibile visitare minuziosamente questa rara bellezza naturale. Nell'incontro con il Nera, le sue acque impetuose vengono coraggiosamente utilizzate per la pratica del rafting e del kayak.

 

Lago di Piediluco


Nato dal residuo dell'antico Lago Velino che ricopriva l'intera conca reatina, in seguito alla bonifica operata mediante la Cascata delle Marmore, il Lago di Piediluco è paesaggisticamente il p di gran lunga il più bel lago del Centro d'Italia, con i suoi molteplici seni che si infiordano tra colli boscosi e amene contrade rurali.
 Le sue acque
(profondità massima 20 m.) da molti anni vengono utilizzate come sede nazionale di canottaggio; mentre nella stagione propizia è visitabile con i battelli ecologici. Piediluco, da cui prende il nome, è il solo centro (medioevale) che si affaccia sul lago. A sovrastare il monte Luco c'è la Rocca, i cui resti sono ancora oggi visibili e lasciano immaginare la sua importante funzione di controllo e difesa territoriale che svolse nel periodo del Ducato di Spoleto.

Altresì mirabili sono i fenomeni di eco polisillabico riscontrabili nel bacino del lago; anticamente (allorché i contrafforti del monte della Rocca eran tenuti disboscati per ragioni militari) si sperimentarono, da particolari posizioni, eco fino a 24 sillabe!

www.piediluco.net

 

Labro

In posizione sovrastante sul bacino del lago di Piediluco sorge l'antico borgo di Labro.

Le prime notizie riguardanti la contrada e il castello di Labro, fatto costruire a somiglianza della Rocca di Spoleto, risalgono all'anno 956, quando inizia la storia feudale del paese. Labro combatté numerose guerre contro i castelli vicini, soprattutto con la Rocca di Luco.


Particolarmente interessanti sono gli elementi architettonici e decorativi che abbelliscono gli esterni di molte abitazioni del paese. Labro è un gioiello di conservazione architettonica e paesaggistica.



 

Cascia

 

 

Universalmente nota per essere la Patria di Santa Rita, la città medievale di Cascia è dominata dall'imponente Basilica dedicata alla Santa, della quale conserva eccezionali testimonianze

 

 

Ferentillo


Ferentillo è un centro di origine medioevale, visitato dai turisti principalmente per una sua particolare curiosità: Le Mummie di Ferentillo, un fenomeno particolarissimo, unico nel suo genere, dato che il fenomeno della mummificazione è del tutto naturale, dovuto a dei particolari microrganismi presenti nella terra ove si trovano, e alle particolari condizioni climatiche.



Negli ultimi anni per le particolare caratteristiche morfologiche della zona si è creata una importante e ben attrezzata palestra di roccia
(free climbing) dove si può effettuare l’arrampicata libera ai massimi livelli, che richiama ogni anno numerosi appassionati di questo sport.
 

   

 

Carsulae


Nelle vicinanze del Parco della Fonte di Sangemini, la città pre-romana di Carsulae si presenta oggi come una suggestiva cittadina fantasma. Costruita sull'antica via Flaminia, le sue origini, probabilmente celtiche, sono avvolte nel mistero. Tuttavia, può considerarsi come un tipico municipium romano, concluso a nord da un arco a tre elementi. Sono oggi riconoscibili la piccola area del foro con vari edifici non tutti identificabili, la basilica absidata con accesso sulla via Flaminia, due templi gemelli tetrastili, il teatro interamente costruito, l’anfiteatro, insieme a varie strutture tra le quali abitazioni, botteghe, cisterne, ed alcune tombe monumentali.



 

Narni


Le prime notizie storiche su Narni, "Nequinum", risalgono al 600 a.C. Nel 299 a.C. fu colonia romana, e nel 233 a.C. divenne importante fortificazione per la costruzione della via Flaminia. Fu esposta alle invasioni barbariche a causa della sua posizione dominante, e divenne libero comune nel sec. XI. Durante il rinascimento fu frequentata da artisti di primissimo calibro. Narni presenta numerosi monumenti di pregio. Appena fuori la città si trovano la possente Rocca Albornoz, recentemente restaurata, e il Ponte d'Augusto, costruito nel 27 a.C per una lunghezza di 160 metri, di cui resta un'arcata alta 30 metri.


 

 

Spoleto


La città si ingrandì e fu necessaria la costruzione di una nuova cinta muraria (1296) che la cinge tutt‘oggi.
Nel 1359-70 vi si costruì la maestosa Rocca Albornoz, residenza di alcuni personaggi notevoli, tra cui Lucrezia Borgia.

Oltre alle testimonianze architettoniche, Spoleto è famosa a livello internazionale per il Festival dei Due Mondi, importante evento che si svolge annualmente dalla fine di giugno all‘inizio di luglio.


Spoleto è una città antichissima, fondata dagli Umbri verso il 1000 a.C.
Nel III sec. a.C. divenne colonia romana (Spoletium). Respinse con successo l‘assedio di Annibale e fu poi una fedele alleata di Roma nelle guerre Puniche. Già nel secondo secolo a.C., Spoleto fu definita una città splendida.
Nel 576, fu costituito il Ducato di Spoleto, longobardo. Due dei suoi duchi furono incoronati imperatori del Sacro Romano Impero Germanico.

 

Todi



Todi fu fondata dagli Umbri nel 2700 a.C. e fu successivamente occupata dagli Etruschi e poi dai Romani (III secolo a.C.), i quali lasciarono numerose ed importanti testimonianze.
Dopo le invasioni barbariche subì un periodo di decadenza, che si concluse con una rinascita artistica nel periodo rinascimentale.


Todi può senza dubbio essere considerata uno dei gioielli dell'architettura medioevale umbra.

 

Gubbio


Gubbio è una delle città più belle dell'Umbria. Città-stato durante il medioevo, visse autonome vicende rispetto al resto della regione, sviluppando forti legami con le Marche.
Lo splendore della città è manifesto nella Piazza della Signoria, al centro della città. Alle estremità della piazza si ergono i palazzi simbolo del libero comune: il Palazzo dei Consoli e il Palazzo Pretorio (o dei Priori). Il Palazzo dei Consoli è considerato uno dei più insigni monumenti comunali medievali in Italia. La sua Sala Maggiore ospita il Museo Civico, e nel piano superiore, la Pinacoteca Comunale.
All’altra estremità della piazza si erge il Palazzo Pretorio (o dei Priori), e sul lato nord della piazza si erge il Palazzo Ranghiasci-Brancaleoni, dal il quale si accede alla Via Ducale, sulla destra della quale si alza il Palazzo dei Canonici (XIV sec.) attraverso viuzze medievali e vari sottopassaggi. Il palazzo, restaurato di recente, ora contiene il Museo della Ceramica, per la quale Gubbio è rinomata.

 

Orvieto


Orvieto è una delle prime città etrusche. Ne seguì l'annessione a Roma fino alla caduta dell'Impero.
Durante il Medioevo raggiunse l'apice dello sviluppo e si svolsero importanti lavori di costruzione di palazzi ed edifici tra cui spicca il celeberrimo Duomo, risalente al 1263, indubbiamente la testimonianza architettonica più importante della città, con la sua splendida facciata gotica e con la ricchezza delle decorazioni e delle cappelle interne.
Un altro sito d'interesse in questa località è il Pozzo di San Patrizio, edificato nel 1527.

 

Valle Santa Reatina

 Indubbiamente una delle più straordinarie vallate del Centro d'Italia, tra le suggestioni lacustri dei suoi innumerevoli specchi d'acqua e quelle, di sapore alpino, delle falesie dell'alto monte del Terminillo, con la spiritualità dei Santuari Francescani (Greccio, La Foresta, Fontecolombo, Poggio Bustone) immerse nei magnifici boschi appenninici.

www.umbriasabina.net