Escursioni sul lago

 

l'Ecobattello

La mirabile Eco

Escursioni a remi

 

La spiaggia MIRALAGO

Grazie alle sue spiagge e alle sue complete attrezzature sportive, il lago è ampiamente fruibile anche da chi preferisce fare soggiorni o trascorrere il proprio tempo libero in totale relax.

È infatti possibile fare gite sul lago con le tradizionali barche dei pescatori o a bordo di moderni battelli ecologici, che possono anche risalire il fiume Velino sino alla valle reatina.
L'ecobattello, che garantisce una navigazione rispettosa dell’habitat naturale, consente a tutti di poter godere delle bellezze ambientali dell’ecosistema Piediluco-Velino. L'intero percorso dura circa due ore. Si percorre il lago in lunghezza, costeggiando il monte Caperno, che con la sua forma perfettamente conica emerge dalle acque proprio di fronte al paese (il Caperno è detto anche “Montagna dell’Eco” perché se si emette un grido standogli davanti è in grado di riprodurre una eco distinta di ben due endecasillabi). Oltrepassato il ponte della “Vecchia Ferrovia” si entra nel canale di collegamento con il Velino per iniziare quindi la risalita del fiume fino a Piè di Moggio. Si tratta di un’esperienza non solo divertente, ma anche affascinante, poiché il passeggero viene condotto in luoghi di non facile accesso, dove può osservare un ambiente ancora incontaminato: non è azzardato il paragone con il fascino della navigazione esplorativa fluviale tipica dei paesi tropicali.

Partecipa al Tour del lago in Eco-battello

 

 

 

 

 

 

 

 

 

La meravigliosa Eco di Piediluco: Questo straordinario fenomeno acustico è noto fin dall'antichità e ha ispirato molti miti e leggende.  In passato era facile trovare posizioni sulla superficie del lago innanzi al monte Caperno da cui poter udir l'eco riflessa di frasi lunghe fino a 24 sillabe [per esempio i due versi iniziali della Divina Commedia: "Nel mezzo del cammin di nostra vita/ mi ritrovai in una selva oscura"]!! Attualmente, non è più semplice trovare posizioni da cui sperimentare l'eco doppio-endecasillabica: infatti la geometria acustica della valle del lago ha perso l'originaria 'semplicità' ( la quale esaltava un siffatto fenomeno di riflessione) in conseguenza alla recente impiantazione di boschi di conifere sulle colline circostanti. Tuttavia è possibile sperimentare un po' dappertutto sulla superficie del lago, sia innanzi al Monte Caperno, come pure nei bracci secondari, eco multi-sillabiche e plurime, come pure peculiari fenomeni di riverbero. 

 

Escursioni a remi: Per chi è disposto a non lesinare fatica per un approccio più intenso con la bellezza della natura, consigliamo di far il periplo delle coste utilizzando imbarcazioni a remi (noleggiabili presso diversi operatori a Piediluco); particolarmente pittoreschi sono i rami di Cornello e di Capolozza (scarica la mappa topografica del lago), nei quali, a bordo di un'agile canoa o di un caiacco è possibile addentrarsi nelle zone semi-palustri, ricchissime di fauna acquatica. Nel ramo di Capolozza è imperdibile l'escursione lungo il 'sentiero d'acqua', uno stretto canale che si addentra in un'incontaminata macchia, sulle cui sponde nidificano financo splendidi aironi cinerini. (L'imbocco del sentiero è nel primo varco fra il canneto sulla mano sinistra appena si giunge nel golfo terminale del ramo di Capolozza)


Il sentiero d'acqua di Capolozza


I monti di Terminillo visti dal braccio di Cornello


Il Monte Caperno visto dal braccio di Capolozza


Flora semipalustre nel braccio di Cornello

 

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