LABRO: le vie Dure

MAPPA

Mountain bike  Ciclocorsa: i muri

Mountain bike

1)  Da Piediluco a Madonna della Luce: si proceda per la  S.S. 79 fino al bivio con la provinciale per Labro (Km 39.8) [punto A] in corrispondenza del Ristorante LA SOSTA.

2) Da Madonna della Luce a Case Tolla: 
        si imbocchi verso Labro e, dopo un centinaio di metri, al termine del primo rettilineo in salita della provinciale, si svolta subito a destra per una carraia, e poi, dopo pochi metri, si svolta a sinistra per una sterrata ripidissima in terra battuta [seguire segnaletica a strisce ROSSO-BLU]; la rampa, lunga un centinaio di metri, è piuttosto impegnativa, con pendenza intorno al 30% e fondo che in caso di pioggia può essere piuttosto lubrico. Di poi si curva a destra e la pendenza torna a essere ragionevole; dopo qualche decina di metri la carraia si incrocia con una strada comunale asfaltata. Si volta a sinistra continuando a salire, fintantoché la strada asfaltata torna a spianare a cresta di colle e avrete l’occasione di tirare il fiato e sbirciare il magnifico panorama alle vostre spalle, con l’insenatura di Cornello del lago di Piediluco. La strada ricomincia a salire, attraversando il borghetto di Case Tolla. [punto B]

       ***Alternativamente Case Tolla può essere raggiunta in maniera atleticamente meno impegnativa proseguendo sulla provinciale per Labro sino al Km 0,45 (circa), si svolta poi sulla DESTRA seguendo l'indicazione CASE TOLLA imboccando una strada comunale asfaltata in corrispondenza di un fontanile. 

 

3) Da Case Tolla a Madonna della Neve

  Itinerario (A) (segnato in BLU sulla mappa).
                 Imboccate  la ripida mulattiera sterrata in salita [indicata da segnaletica a strisce ROSSO-BLU]. Occhio... di qui comincia un tratto micidiale, rappresentato da un tratturo che rampica dritto per dritto sulla costa del colle fra uliveti e fustaie. Il primo dritto è abbastanza impegnativo. Poi curva verso sinistra e dopo un po’, in corrispondenza di un bivio, imboccate la rampa che curva a SINISTRA. E’ questo il punto più difficile, con pendenza al limite del ribaltamento. Se lo superate incolumi, sappiate che vi attendono altri duecento metri di erta carogna, con pendenza media maggiore del 30% e strappi che vanno ancora più su. In estate le condizioni del fondo possono essere complicate dall’erba che invade il centro della carreggiata. Il tratto duro termina allorché la carraia si ricongiunge con un'altra via sterrata: voltate a DESTRA continuando a salire, dopo cento metri comincia l'asfalto, e dopo meno di trecento metri giungerete a cresta di colle (dalla Madonna della Luce avrete compiuto un dislivello da m 375 a 630 per una lunghezza circa 1.5 Km). Svoltate a destra e la strada scende fino al Camposanto di Labro (Madonna della Neve) 

Itinerario (B) (segnato in VERDE sulla mappa). Imboccate  la ripida mulattiera sterrata in salita [indicata da segnaletica a strisce ROSSO-BLU]; Occhio... di qui comincia un tratto micidiale! Il primo dritto è abbastanza impegnativo. Poi curva verso sinistra e dopo un po’, in corrispondenza di un bivio, imboccate la via a DESTRA. Qui la strada spiana, ma il fondo è piuttosto malagevole, con presenza di grossi sassi. Si continua sempre diritti in falsopiano sulla strada principale, con brevi strappi in salita, finché troverete che la via curva a sinistra tornando a salire ripidamente. Il tratto è impegnativo: si ha un dritto ripido, ma con fondo generalmente in discrete condizioni, e poi, dopo una curva a sinistra, un’ultima breve rampa molto ripida (35-40%) che porta sulla strada comunale asfaltata di Colle Mezzo. Voltando a SINISTRA, dopo poche centinaia di metri arriverete in corrispondenza del Camposanto di Labro (Madonna della Neve) [dalla Madonna della Luce avrete compiuto un dislivello da m 375 a 610 circa per una lunghezza circa 1.8 Km]

3) Da Madonna della Neve a Labro: ci si ricongiunge con la strada provinciale [punto C], e si continua a destra per poche centinaia di metri fino al bivio, ove è in vista la caserma dei CARABINIERI, in corrispondenza del Km 4 [punto D].  

Per Labro centro si volti a sinistra.

Invece, per ridiscendere verso Valle Avanzana si imbocca la mulattiera in ripida discesa [tratto NERO sulla mappa] posta immediatamente dopo l'edificio della caserma dei CARABINIERI. (al solito l'imbocco della mulattiera è indicato da segnaletica a bande ROSSO-BLU). In un chilometro circa piomberete a fondovalle [punto E]. Per i veri 'appassionati' si consiglia di rifare la via anche in salita!!

Potrete tornare a Piediluco direttamente per la via asfaltata di Valle Avanzana svoltando a sinistra (tratto celeste sulla mappa).

Svoltando invece a destra la via di fondovalle asfaltata risale, dopo alcuni chilometri di saliscendi, verso il Paese di Morro (tratto ARANCIO sulla mappa) coprendo quasi tutto il dislivello con l' ultimo tratto abbastanza ripido di circa 2Km.

MAPPA


Vista da Labro della Madonna Della Neve e dei Monti Sabini

 

Ciclocorsa: i muri di Labro

La moderna rete viaria del territorio di Labro si basa prevalentemente sulla semplice asfaltatura di antichi tracciati mulattieri, per lo più scorciatoie congiungenti le zone del bacino lacustre (h 380m circa) con le creste dei colli (h 580m-650m circa); ne risulta un vero e proprio 'paradiso' per gli amanti della salita 'dura'... pendenze medie intorno al 15% con picchi oltre il 25%: sicché nonostante le lunghezze contenute le salite sono caratterizzate da coefficienti di difficoltà standard oltre la quota di 90 (per fare un paragone, i 17.7 Km e gli oltre mille metri di dislivello della salita Arrone-Colle Bertone arrivano a 93) e rappresentano una sfida per chi ci si avventuri con la bici da corsa.

1) La 'corta' di Collicelle (tratto celeste sulla mappa)
dislivello: 230m (circa); lunghezza 1.5 Km; pendenza media >15%; pendenza max >25%;
coefficiente di difficoltà standard: >96.6 punti
Uscire da Piediluco per la statale Ternana in direzione RIETI; superato il ristorante la Vecchia Osteria, immediatamente dopo il ponte detto Catenaccio, trovate sulla sinistra l'imbocco della ripida salita (punto F su mappa). Il primo strappo lungo 450 m è molto duro (con appena un tornante per addolcire la fatica) e termina in corrispondenza dell'incrocio con la provinciale Madonna della Luce-Labro-Morro (punto G su mappa). Attraversare la provinciale proseguendo per la più stretta e più ripida strada asfaltata che vedete diritto innanzi a voi (quella sulla destra); la prima parte di questo secondo tratto è comunque quella con pendenza minore dell'intera salita e va sfruttata per il recupero perché, attenzione, dopo meno di cinquecento metri dall'incrocio con la provinciale arriva il settore più duro, con una rampa ben oltre il 20%, e poi ancora salita ininterrotta fino a cresta di colle. Di poi discesa fino al cimitero di Labro in Madonna della Neve.

2) Muro di Colle Mezzo

in preparazione

3) Il Muro di Colle del Lupo

in preparazione

 

 

Coefficiente di difficoltà standard:
Indice che intende quantificare nella maniera più 'oggettiva' possibile la difficoltà atletica di una salita ciclistica, pesando opportunamente la lunghezza e la pendenza media; quello utilizzato si basa sulla seguente formula proposta dalla rivista PIANETA CICLISMO

((pendenza media[%])^2)*(lunghezza[Km]/10)+(pendenza media[%])*4)

V'è comunque da dire che tale formula è sviluppata prevalentemente per classificare salite di tipo 'valico alpino', ossia caratterizzate da dislivelli elevati, ma pendenze abbastanza regolari.